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L’oro sfonda 3.000 dollari, ma può salire ancora per gli analisti. Come investire nel metallo prezioso

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Nuova fiammata dei prezzi dell’oro, bene rifugio per eccellenza, che in mattinata hanno aggiornato i massimi storici, continuando a viaggiare sopra la soglia psicologica dei 3.000 dollari, sfondata ieri. L’ultima volta che il metallo ha superato la soglia dei “mille dollari” è stato nell’agosto 2020, quando, in un contesto di incertezza legato alla pandemia COVID-19, ha raggiunto la soglia dei 2.000 dollari.

Le quotazioni

Il metallo prezioso ha quindi aggiornato un nuovo massimo storico nel contratto spot a 3.057,49 dollari l’oncia per poi rintracciare sui livelli della chiusura di ieri (3,045,7 dollari). Il contratto future con scadenza aprile tratta a 3.051,66 dollari l’oncia in progresso dello 0,35%, dopo un top a 3.065,09. Dopo l’ultima fiammata, l’oro ha accumulato quasi il 19% da inizio anno, dopo il +27% del 2024.

Le cause

Proseguono quindi gli acquisti sul metallo prezioso, all’indomani della decisione – attesa – della Fed di lasciare invariato il costo del denaro per via delle incertezze economiche negli Stati Uniti, lasciando tuttavia aperta la porta a ulteriori tagli. Ad aumentare l’appeal del metallo prezioso, ci sono anche i timori geopolitici con la guerra in ripresa in Medio Oriente, i tempi che si preannunciano lunghi per un accordo sul conflitto in Ucraina e le tensioni in Turchia.

Come spiega Roberta Caselli, Commodities Investment Strategist di Global X, sebbene il metallo prezioso stia beneficiando di un contesto favorevole più ampio, i principali fattori trainanti attuali sono le tensioni in Medio Oriente e i timori di un rallentamento dell’economia statunitense:

“La vera incognita è se l’oro riuscirà a mantenersi sopra questo livello psicologico. Un eventuale ritracciamento potrebbe essere causato da prese di profitto o dalla sua liquidità, poiché i gestori a volte liquidano posizioni vincenti sull’oro per compensare perdite azionarie, soprattutto in periodi di alta liquidità. Questa volta, tuttavia, il rialzo sembra più solido, sostenuto da fattori strutturalmente bullish e da un aumento delle partecipazioni in ETF. Con il crescere delle preoccupazioni per una guerra commerciale e un rallentamento macroeconomico, le banche centrali stanno acquistando più oro e la domanda di ETF garantiti da oroè in forte aumento”.

Sul fronte della domanda, le banche centrali di tutto il mondo stanno incrementando le proprie riserve auree. La banca centrale cinese ha aumentato le proprie partecipazioni in oro per il quarto mese consecutivo, a dimostrazione della volontà di creare una riserva per far fronte alle incertezze economiche. Anche sul fronte degli investitori, gli ETF garantiti da oro hanno registrato un forte afflusso, con un aumento significativo dei flussi da parte degli investitori cinesi, favorito da una regolamentazione più permissiva che consente alle compagnie assicurative di acquistare oro.

Anche il dollaro USA e i rendimenti obbligazionari hanno un ruolo decisivo, come fa notare Daniel Marburger, CEO di StoneX Bullion Gmbh. 

L’indebolimento del dollaro USA e il calo dei rendimenti obbligazionari rendono infatti l’oro più interessante per gli investitori internazionali, favorendo ulteriormente la domanda. Il momento migliore per investire in oro è prima che l’incertezza economica si manifesti completamente. Date le attuali tensioni geopolitiche e le sfide economiche, l’oro continua a essere una copertura efficace.

Previsioni

Sebbene il mercato sia entrato in un territorio di sovrapprezzo tecnico, gli analisti di UBS Global Wealth Management, ritengono che lo stato d’animo prevalente tra gli investitori rimanga cauto, il che probabilmente sosterrà l’interesse per l’oro che rimane una copertura fondamentale per il portafoglio contro l’incertezza a breve e lungo termine.

“Manteniamo  la nostra posizione rialzista sull’oro e, avendo raggiunto il nostro precedente obiettivo di 3.000 dollari all’oncia, abbiamo rivisto al rialzo il nostro obiettivo a 3.200 dollari per giugno e fino a marzo 2026. Sebbene il mercato sia scivolato in territorio di ipercomprato tecnico, pensiamo che lo stato d’animo prevalente tra gli investitori rimanga cauto, il che probabilmente sosterrà l’appetito per l’oro. L’oro rimane una copertura di portafoglio fondamentale contro l’incertezza a breve termine, ma anche contro episodi di avversione al rischio che si verificheranno più avanti. Ci piace anche l’argento, che è rimasto indietro rispetto al rally dell’oro, e vediamo opportunità di vendita di volatilità nel petrolio petrolio Brent per incrementare il reddito del portafoglio”  ha spiegato in una nota Mark Haefele, Chief Investment Officer, UBS Global Wealth Management, aggiungendo che la diversificazione rimane fondamentale per la gestione del portafoglio.

Come investire nel metallo prezioso

In questo contesto, gli investitori in cerca di liquidità hanno varie opzioni:

  • ETF sull’oro: offrono un’esposizione ai prezzi dell’oro senza la necessità di possederlo fisicamente, mantenendo al contempo un’elevata liquidità;
  • Monete e lingotti di piccole dimensioni: il punto di forza è la flessibilità, poiché permettono agli investitori di vendere in piccole quantità quando necessario;
  • Soluzioni di stoccaggio professionali: i depositi di oro e argento garantiscono sicurezza e facilità di accesso, evitando il problema della custodia personale.

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