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Consulentia, dove le persone sono la chiave del successo

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Il 2024 è stato un anno record per il mondo della consulenza finanziaria e di questo se ne parlerà anche nel corso della dodicesima edizione di ConsuenTia, manifestazione organizzata dall’Anasf, che si terrà a Roma a dall’11 al 13 marzo all’auditorim Parco della Musica. Per approfondire i temi su cui si focalizzerà l’evento abbiamo incontrato Luigi Conte, presidente dell’Anasf.

Conte, di cosa si parlerà nel corso di ConsulenTia a Roma?

L’edizione 2025 avrà come protagonista l’intelligenza artificiale, esplorata in tutte le sue applicazioni e potenzialità. L’obiettivo è riflettere su come questa tecnologia rappresenti un’innovazione inarrestabile, solo se ben coniugati con il mondo del lavoro. È nostro compito, come categoria, imparare a governare e valorizzare queste tecnologie, trasformandole in alleati che permettano di liberare risorse preziose – tempo ed energie – da destinare a ciò che costituisce il cuore pulsante della nostra attività, la relazione personale con il cliente.
A Roma i partecipanti avranno l’opportunità di sperimentare quanto questa evoluzione sia destinata a incidere sul nostro settore. Tuttavia, di fondo, l’elemento centrale del contesto in cui lavoreremo sarà sempre il consulente insieme con lo sviluppo dei temi cogenti che caratterizzano la vita della categoria, dall’interazione generazionale, alle pari opportunità, all’evoluzione della professione fino all’educazione finanziaria.

Quali sono le novità dell’edizione 2025?

La campagna 2025 di ConsulenTia si caratterizza per un’identità grafica e un claim centrati sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale che sembra non lasciare più spazio né bisogno della figura del consulente, mentre scopriremo che è tutto il contrario.
L’IA è un semplice strumento che, se padroneggiato con competenza e professionalità, può supportare i consulenti nell’efficientamento delle attività quotidiane, come l’analisi dei dati e la reportistica, permettendo un maggior investimento di tempo nella costruzione della relazione di fiducia con i risparmiatori. In quest’ottica, abbiamo deciso di rinnovare anche il payoff di ConsulenTia, in “Dove le persone sono la chiave del successo.” In un’epoca in cui il digitale pervade ogni aspetto della vita personale e professionale, è fondamentale ribadire che sono le persone – con la loro esperienza, empatia e capacità di creare valore – a essere l’elemento centrale per il raggiungimento degli obiettivi. Infine, abbiamo voluto immergerci nel peculiare periodo storico in cui la tre giorni si svolgerà e il 13 marzo, a fine lavori, in occasione del venticinquesimo Giubileo della Chiesa cattolica, si terrà il primo Giubileo dei consulenti finanziari, durante il quale una delegazione di soci Anasf attraverserà la Porta Santa della Basilica di S. Pietro.

 

Il 2024 è stato un anno record per la raccolta e il numero di nuovi clienti dei consulenti. Secondo lei è destinata a proseguire questa crescita?

Il 2024 è stato senza dubbio un anno straordinario, che dimostra non solo la solidità e la prosperità del nostro settore, ma anche la crescente fiducia che i risparmiatori ripongono nei consulenti. Basta guardare agli ultimi dati di Assoreti: a novembre 2024, la raccolta netta delle reti, pari a quasi 5 miliardi di euro, è quasi raddoppiata rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa crescita potrà proseguire anche in futuro, a patto che continuiamo a investire in formazione, innovazione tecnologica e nella capacità di essere sempre pronti a rispondere alle nuove sfide del mercato.

Come vede il futuro della consulenza finanziaria?

Con grande ottimismo, ma anche con la consapevolezza che sarà necessario continuare ad adattarsi agli sviluppi. Da una parte, il ruolo del consulente sarà sempre più centrale non solo nelle scelte di investimento, ma anche nel supportare i clienti a raggiungere obiettivi di vita nonostante la crescente digitaizzazione. In questo senso il rapporto fiduciario tra professionista e cliente, che sta alla base della consulenza, non è replicabile artificialmente.

L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di febbraio 2025 del magazine Wall Street Italia. Clicca qui per abbonarti.