Ermenegildo Zegna: titolo +10% oltre 11 dollari al debutto sul Nyse
Debutto con il botto per l’italiana Ermenegildo Zegna sulla Borsa di New York. Dopo un’apertura a 10,33 dollari, il titolo del gruppo italiano di moda segna un rialzo del 10% scambiando sopra gli 11 dollari (11,16 dollari per la precisione) nel suo primo giorno di quotazione. L’Ipo dovrebbe consentire a Zegna di espandersi ulteriormente a livello globale e di continuare a costruire la propria pipeline produttiva attraverso acquisizioni.
Il suo debutto è avvenuto a seguito della combinazione tra Ermenegildo Zegna e la Spac che fa capo al fondo Investindustrial di Andea Bonomi. Sulla base del valore della transazione, l’entità fusa ha un valore d’impresa iniziale previsto di circa 3,2 miliardi di dollari.
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L’apertura di Wall Street è stata caratterizzata da un andamento contrastato, influenzato dal calo dei titoli dei semiconduttori e dalle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran. Broadcom ha registrato un significativo calo del 14% a causa di risultati trimestrali deludenti, mentre altri titoli del settore tecnologico e del petrolio hanno subito variazioni negative.
Negli Stati Uniti, le richieste di sussidi di disoccupazione sono aumentate di 13.000 unità nella settimana conclusa il 30 maggio, raggiungendo un totale di 225.000, superando le previsioni di 215.000. Il dato precedente è stato rivisto al ribasso da 215.000 a 212.000. Il numero totale di beneficiari è diminuito di 8.000, attestandosi a 1.777.000 nella settimana terminata il 23 maggio.
Fincantieri, attraverso la controllata WASS Submarine Systems, ha firmato un Memorandum of Understanding con Magellan Aerospace Corporation per valutare nuove opportunitĂ di cooperazione industriale nel settore della difesa subacquea in Canada. L’intesa, siglata in occasione di CANSEC 2026 a Ottawa, punta a rafforzare le capacitĂ canadesi nel comparto underwater, con particolare attenzione ai siluri pesanti […]
Le Borse cinesi chiudono in negativo a causa delle crescenti tensioni commerciali con gli Stati Uniti e l’instabilitĂ in Medio Oriente. L’indice Hang Seng e l’indice composito di Shanghai registrano perdite significative. L’amministrazione Trump annuncia nuovi dazi, colpendo anche la Cina.