Borsa Milano trainata dai bancari, Bper vola del 6%
La Borsa di Milano si muove in rialzo sostenuta dalle performance positive dei bancari, aspettando a breve l’uscita dei dati sul mercato del lavoro Usa di luglio. In attesa dei dati l’indice Ftse Mib segna un aumento dello 0,84% a 25.881 punti.
La migliore del listino è ora Bper che guadagna oltre il 6% a 1,74 euro, seguita da Banco Bpm che sale di circa il 5% all’indomani dei conti semestrali. Positiva anche Pirelli che mette a segno una crescita di quasi il 5%.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026
L’economia britannica, dopo un inizio anno promettente, ha subito una contrazione ad aprile a causa dell’impatto del conflitto in Iran. Il PIL è diminuito dello 0,1%, con un calo nei servizi che ha compensato i guadagni in altri settori. Questa situazione complica il compito dei politici e aumenta la pressione sul Primo Ministro.