Tenaris: nel II trimestre ricavi +23%, previsto nuovo aumento nel III trimestre
Trimestrale in crescita per Tenaris che prevede un ulteriore aumento delle vendite. Nel secondo trimestre il gruppo dei tubi per l’esplorazione e la produzione di petrolio e gas ha evidenziato ricavi pari a 1,53 miliardi di dollari, in aumento del 23% rispetto al corrispondente periodo del 2020 e in rialzo del 29% rispetto ai primi tre mesi dell’anno, guidati soprattutto dalla ripresa in Nord e Sud America. L’Ebitda è balzato di un +414% a 301 milioni di dollari, grazie a maggiori spedizioni e un aumento dei prezzi medi di vendita che ha compensato i maggiori costi delle materie prime. L’utile netto si è attestato a 290 milioni di dollari contro la perdita di 50 milioni dell’anno prima, beneficiando degli investimenti a Ternium e Usiminas. Alla luce di questa performance, Tenaris prevede che le vendite continueranno ad aumentare nel terzo trimestre, guidate da Nord e Sud America, nonostante il continuo destocking in Medio Oriente e un rallentamento stagionale in Europa.
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La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026
L’economia britannica, dopo un inizio anno promettente, ha subito una contrazione ad aprile a causa dell’impatto del conflitto in Iran. Il PIL è diminuito dello 0,1%, con un calo nei servizi che ha compensato i guadagni in altri settori. Questa situazione complica il compito dei politici e aumenta la pressione sul Primo Ministro.