Pitti Uomo, Brunello Cucinelli apre la stagione della Moda Uomo 2021
Il 12 gennaio sarà Brunello Cucinelli ad inaugurare la nuova edizione del “Pitti uomo
digitale” da Solomeo, animando così l’anteprima digitale della storica kermesse direttamente dal borgo di Solomeo, con un collegamento in streaming ed una serie di appuntamenti con buyer, clienti e stampa nazionale ed internazionale.
La proposta di appuntamenti digitali durerà quattro giorni, in coincidenza con le date
canoniche della manifestazione “Pitti Uomo Fall Winter 2021”. La collezione verrà presentata a “Casa Cucinelli”, uno spazio allestito nella fabbrica di Solomeo, che vuole ricreare un ambiente familiare, capace di coniugare la cultura, le tradizioni, l’amore per il territorio e per l’ospitalità. Un luogo dall’arredamento conviviale dove sentirsi a casa, dove riscoprire il valore di un tempo gentile e pacato, e poter apprezzare la qualità artigianale e la creatività delle collezioni.
“Da sempre considero “Pitti Uomo” una sorta di grande sfilata all’aperto, dove con l’arrivo da tutto il mondo di circa 30.000 persone ad edizione, si crea un’atmosfera piacevole e nel contempo si delinea il “gusto” della stagione a venire”, ha commentato Brunello Cucinelli, “non vi è dubbio che insieme ai quattro giorni successivi in Milano forse si è creata la più bella Fashion Week da uomo al mondo”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo