Consulenti finanziari: le prove per l’iscrizione all’Albo si effettuano online
In considerazione della proroga dello stato emergenziale connesso al COVID-19, l’OCF ha stabilito che gli appelli previsti fino alla fine del 2020 per lo svolgimento della prova valutativa per l’iscrizione all’albo unico dei consulenti finanziari, saranno svolti con modalità a distanza nelle date stabilite dal calendario pubblicato dall’Organismo, in conformità ai bandi di indizione delle prove valutative adottati dall’OCF.
Tutte le informazioni sulle modalità di svolgimento delle prove a distanza e sulle date di esame sono pubblicate sul sito web dell’Organismo https://www.organismocf.it/portal/web/portale-ocf/bandiprovevalutative
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Wall Street apre in rialzo con il Nasdaq che segna un +1,4%, trainato dal balzo di Intel del 10,7% dopo l’annuncio di una collaborazione con Apple per la progettazione di chip negli Stati Uniti. La Federal Reserve mantiene i tassi invariati, ma alcuni membri del comitato prevedono un aumento imminente. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano anch’essi incrementi significativi.
Negli Stati Uniti, la richiesta iniziale di sussidi di disoccupazione è scesa di 4.000 unità nella settimana terminata il 13 giugno, raggiungendo quota 226.000, secondo il Dipartimento del Lavoro. Questo dato ha superato leggermente le aspettative, che erano di 225.000. La settimana precedente è stata rivista al rialzo a 230.000 richieste. Tuttavia, il numero complessivo di persone che ricevono sussidi è aumentato di 24.000, arrivando a 1.810.000 nella settimana conclusasi il 6 giugno.
Odiens, società specializzata in soluzioni per l’udito distribuite attraverso una rete di ottici partner e parte del Gruppo Otofarma, ha annunciato una nuova partnership strategica con CECOP, comunità internazionale di ottici indipendenti. La collaborazione si inserisce in un mercato rilevante e in espansione: in Italia il settore degli apparecchi acustici vale circa 900 milioni di […]
La Borsa giapponese ha registrato un notevole rialzo grazie all’ottimismo seguito alla firma di un accordo provvisorio tra Donald Trump e l’Iran, che ha ridotto le preoccupazioni sulle importazioni energetiche e stimolato il settore tecnologico.