Borsa di Tokyo in rialzo: Nikkei chiude a +1,65%
La Borsa di Tokyo ha chiuso in rialzo significativo, alimentata dall’ottimismo generato dalla firma di un accordo provvisorio da parte del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, volto a porre fine al conflitto con l’Iran. Questo sviluppo ha alleviato le preoccupazioni degli operatori di mercato giapponesi riguardo alle importazioni di energia, un fattore cruciale per l’economia del Paese.
Il settore tecnologico ha continuato a beneficiare della crescente domanda di intelligenza artificiale, contribuendo ulteriormente al rialzo del mercato. In particolare, i titoli finanziari e tecnologici hanno guidato l’avanzata, con l’indice Nikkei che ha chiuso con un incremento dell’1,65%, raggiungendo i 71.053,49 punti.
Gli analisti osservano che l’accordo tra Trump e l’Iran potrebbe rappresentare un punto di svolta per la stabilità economica nella regione, influenzando positivamente i mercati asiatici. La fiducia degli investitori sembra essere stata rafforzata da queste notizie, spingendo il mercato verso nuovi livelli di crescita.
Breaking news
Domanda circa 3 volte l’ammontare collocato, con il 90% degli ordini dall’estero. Sotto la lente i numeri dell’ultima emissione covered bond di Mediobanca
Oggi in evidenza la riunione della Bank of England
Apertura all’insegna della cautela a Wall Street in attesa della decisione odierna della Federal Reserve sui tassi. All’avvio delle contrattazioni il Dow Jones sale dello 0,04% a 52.031,24 punti, il Nasdaq avanza dello 0,45% a 26.500,87 punti, mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,06% a 7.516,13 punti.
Eni e Fincantieri rafforzano la collaborazione nel settore delle tecnologie subacquee. Le due società hanno annunciato la firma di un accordo per la valorizzazione di Clean Sea, tecnologia proprietaria sviluppata da Eni per il monitoraggio dell’ecosistema marino e delle infrastrutture offshore