Milano Rho, torna il Salone Internazionale delle Calzature
MICAM Milano, il Salone Internazionale delle Calzature, tornerà a Fiera Milano Rho dal 16 al 19 febbraio 2020 con lo spazio dedicato agli Emerging Designers, occasione che vedrà 12 giovani creativi impegnati a presentare il proprio stile confermando la voglia di rinnovamento del settore. I nuovi talenti sono stati selezionati da una giuria di esperti e verrà loro dedicato uno spazio nel quale potranno presentare a produttori e buyer le loro intuizioni stilistiche.
A MICAM 89 i creativi protagonisti dello spazio Emerging Designers saranno: Annabelle Tsitsin con il brand A BY ANABELLE (Israele); Ines Martin-Borregon con il brand ALOHAS SANDALS (Spagna); Marouane Haial con il brand CONTRE ALLÉE (Marocco); Marco Contigiani, Leonardo e Aldo D’Autilio con il brand DEPLACÉ (Italia); Rodrigo con il brand DOTZ (Brasile); Diàna Polgàr il brand DYAN (Ungheria); Emanuele Coppari con il brand LES JEUX DU MARQUIS (Italia) ; Matteo Maiorano con il brand MAIORANO (Italia); Asfales Rowland con il brand PIJAK BUMI (Indonesia); Masamitsu Hata e Pierre Rivière con il brand TIMOTHÉE PARIS (Francia); Xin-Yu Weng con il brand WXY (Taiwan); Umberto De Marco con il brand YATAY (Italia).
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo