Ghost protocol: proposta inglese che mina la privacy irrita Apple, Microsoft e Google
Si chiama Ghost Protocol la proposta dell’agenzia di sicurezza informatica britannica GCHQ (Government Communications Headquarters) per rendere accessibili i servizi di messaggistica criptata come WhatsApp e violare dunque alcuni principi di tutela della privacy.
Oltre 50 le società che si oppongono e che hanno firmato una lettera aperta. Tra i detrattori del Ghost Protocol troviamo Apple, Google, Microsoft e WhatsApp e anche associazioni come Human Rights Watch, Reporters Without Borders, Liberty, Privacy International, Electronic Frontier Foundation.
Il Ghost Protocol della GCHQ crea seri pericoli per la sicurezza digitale: se implementato andrà a minare il processo di autenticazione che garantisce agli utenti di comunicare con le persone corrette, introducendo non intenzionalmente potenziali vulnerabilità e incrementando i rischi di abusi o utilizzi malevoli dei sistemi di comunicazione.
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La società ha firmato due contratti dal valore complessivo di circa 250.000 euro con primari partner intermodali italiani
I principali dati e appuntamenti in agenda oggi 3 giugno 2026
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.