Dopo la Fed, complice il dollaro forte, l’oro scivola ai minimi di un mese
Nonostante il crescente nervosismo per la situazione incerta politica e delle finanze pubbliche italiane, l’oro è sceso ai minimi di un mese. Complice il rafforzamento del dollaro, dopo la decisione della Fed di mercoledì 26 settembre, le quotazioni dell’oro stanno flirtando con i minimi del 21 agosto in area 1.843 dollari l’oncia.
Jerome Powell, presidente della Federal Reserve, ha detto che il piano della banca centrale Usa è quello di continuare con il ciclo di strette monetarie facendo attenzione a quelli che sono i dati e fondamentali economici. Questo significa che ci si potrebbe aspettare altri 3-4 rialzi dei tassi da qui a fine 2019.

Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unitĂ rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play