Lira turca rimbalza dopo rassicurazioni su indipendenza banca centrale
La lira turca guadagna al momento circa l’1% sul dollaro: a favorire il rimbalzo della moneta turca sono state le rassicurazioni del presidente Recep Tayyip Erdogan sull’indipendenza della banca centrale. La valuta ha perso circa il 40% del valore da inizio anno anche sulla base del timore che, di fronte a un’inflazione già oltre il 18%, la risposta della banca centrale potesse essere influenzata dallo stesso Erdogan, contrario a politiche monetarie restrittive.
Erdogan ha parlato in un’intervista rilasciata a Reuters nella quale ha dichiarato di non avere alcuna influenza sulla politica monetaria.
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La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026