Bond Usa, curva ai minimi dal 2007: un altro rialzo dei tassi e sarà inversione
Basterà un altro rialzo dei tassi della Federal Reserve e si rischia di vedere un’inversione della curva dei rendimenti dei Treasuries Usa: è la conclusione a cui arrivano i commentatori di mercato dopo che la curva dei Bond governativi americani si è appiattita ulteriormente, toccando i minimi da metà 2007.
La differenza tra titoli a breve e quelli di riferimento a 10 anni è scesa sotto la soglia dei 30 punti base per la prima volta da luglio di quell’anno, attestandosi a 28,128 punti base (vedi grafico). Intanto quella tra i due anni e il trentennale è calata in area 40 punti base, mentre quella tra il tasso del titolo di Stato biennale e quello quinquennale è scesa sotto i 20 punti base.

Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo