Rendimento titoli decennali Usa sfiora il 3%, top da gennaio 2014
NEW YORK (WSI) – Sfiora il 3% il rendimento dei titoli decennali Usa, un cattivo presagio per l’azionario, che potrebbe spingere gli investitori a spostare il loro denaro dall’azionario all’obbligazionario, offrendo un’alternativa di investimento redditizia dopo anni di tassi a zero.
I rendimenti dei Treasuries di riferimento scambiano sui massimi da gennaio 2014. Il balzo dei rendimenti obbligazionari suggerisce che i trader si aspettano una ripresa dell’inflazione americana, costringendo la Federal Reserve a continuare ad aumentare i tassi d’interesse. A sostenere le aspettative di un rialzo dei prezzi è la corsa delle materie prime vista di recente e che interessa un po’ tutte le commodity, dal petrolio all’alluminio, passando per il legname e la gomma.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.