Elezioni italiane alimentano volatilità, i mercati reagiscono negativamente
Sembra che alla fine i ribassisti avranno la meglio nei mercati in Europa dopo il risultato delle elezioni italiane, da cui uscirà sulla carta un parlamento ingovernabile. Il voto è stato vinto dalle formazioni anti sistema di MoVimento 5 Stelle e Lega, senza però che nessuno – né Di Maio né il centro destra – abbia ottenuto una maggioranza. Questo alimenta l’incertezza e la volatilità sui mercati. Il PD, che nonostante il risultato storico peggiore della sua storia è arrivato secondo, passerà invece all’opposizione.
I future sulle Borse europee hanno virato in rosso quando manca un quarto d’ora all’avvio degli scambi. Il computo è di -0,7% per i contratti sull’Eurostoxx. I future sul Dax perdono più dell’1% mentre in Asia l’indice Hang Seng di Hong Kong cede il 2,1% al momento. Sul fronte obbligazionario, come era lecito attendersi i Btp soffrono e i rendimenti salgono di 9 punti base al 2,1%. Lo spread si allarga e i rendimenti decennali dei Bund scendono ai minimi di un mese con un calo di 4 punti base allo 0,6% mentre i Treasuries a 10 anni rendono 4 punti base in meno della chiusura di venerdì attestandosi al 2,818%.

Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.