Tassi titoli di Stato Usa ai massimi dal 2014, Wall Street sotto pressione
Il rialzo dei rendimenti dei Treasuries Usa, saliti all’1,72% sulla scadenza decennale, mette pressione anche sulla Borsa americana. I tre principali listini dell’azionario Usa hanno aperto le contrattazioni in ribasso, scivolando dai livelli record toccati alla fine della settimana scorsa. Superata la soglia del 2,7% il tasso a 10 anni dei bond governativi si trova ora sui massimi da aprile 2014. Il Dow Jones cede quasi 50 punti in avvio (-0,2%). Secondo diversi analisti e gestori, tra cui Bill Gross di Janus Henderson e Ray Dalio di Bridgewater, si sta aprendo una fase ribassista per il mercato obbligazionario.
A Wall Street l’indice allargato S&P 500 cede lo 0,2%, con i settori energetico e delle telecomunicazioni che sono i peggiori di giornata, mentre il Nasdaq lo 0,3%. Venerdì scorso le Borse hanno chiuso su nuovi record, con il Dow Jones che ha fatto un balzo di più di 200 punti, mentre S&P 500 e Nasdaq hanno guadagnato oltre un punto percentuale. Il settore dei tecnologici è stato uno di quelli più richiesti dopo che Intel ha riportato conti fiscali migliori delle attese.

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Meta Platforms Inc. si prepara a scuotere il mercato del cloud computing. Secondo fonti vicine alla questione, il colosso di Menlo Park sta sviluppando un progetto per fare il suo ingresso nel settore delle infrastrutture cloud, vendendo a clienti esterni l’accesso a modelli di intelligenza artificiale e potenza di calcolo. La mossa apre un nuovo, cruciale fronte competitivo con i leader storici del settore: Amazon Web Services (AWS), Microsoft Azure e Google Cloud
La recente decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha ampliato i poteri della Casa Bianca sulle agenzie di regolamentazione, non intaccherĂ l’autonomia della Federal Reserve. A blindare l’indipendenza dell’istituto centrale è il governatore Kevin Warsh, intervenuto direttamente dal Forum della BCE a Sintra, in Portogallo
Avvio di seduta negativo per Wall Street nella prima giornata di contrattazioni di luglio, con gli investitori che alleggeriscono le posizioni sui titoli dei semiconduttori dopo un primo semestre da record per il comparto
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