Borsa Usa ai massimi assoluti, euro cala in vista delle elezioni italiane
Le speranze di una continua espansione dell’economia, la maxi riforma fiscale voluta da Trump e le previsioni per una stagione trimestrale positiva stanno favorendo Wall Street che si porta su nuovi massimi in avvio di seduta. Il Dow Jones guadagna lo 0,26% a 25.345 punti, l’indice S&P 500 lo 0,13% al nuovo record di 2.751 punti, mentre il Nasdaq fa +0,24% al livello massimo assoluto di 7.174.
Le Borse europee sono anch’esse positive: Londra fa +0,44%, Francoforte +0,29% e Piazza Affari accelera dello 0,85%.
Il petrolio aggiorna i massimi da maggio 2015, con I contratti sul Brent che superano i 68 dollari al barile mentre quelli WTI i 62 (+0,65% a quota $62,13): un aiuto arriva dai tagli alla produzione decisi dall’Opec e dalle previsioni per l’ottavo calo settimanale di fila delle scorte di greggio in Usa. Il rendimento decennale del Bond Usa sale di 3 punti base al 2,51%.
Sul Forex l’euro cede lo 0,34% sul dollaro scendendo in area 1,1926. È passata meno di una settimana e mezzo e da inizio anno e i mercati azionari mondiali hanno già guadagnato ben 2.100 miliardi di dollari di capitalizzazione. L’euro paga la tensioni per le elezioni politiche in Italia di marzo e le posizioni lunghe positive troppo affollate. In una settimana durante la quale aveva toccato l’apice a $1,2088 ha perso l’1,11% ai minimi di 1,1921.
Breaking news
Apertura positiva a Wall Street. All’avvio delle contrattazioni odierne, il Dow Jones sale dello 0,13% a 50.721,51 punti, il Nasdaq guadagna lo 0,20% a 26.971,55 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,19% a 7.578,10 punti.
A maggio 2026, l’inflazione in Germania registra una sorprendente flessione. I dati preliminari di Destatis mostrano una diminuzione mensile dello 0,2%, contrariamente alle aspettative di un leggero aumento. Su base annua, i prezzi al consumo crescono del 2,6%, al di sotto delle previsioni. L’inflazione armonizzata e quella di fondo mostrano variazioni simili. Il rallentamento dei prezzi energetici contribuisce al quadro generale. I dati definitivi saranno disponibili il 12 giugno 2026.
Fincantieri, attraverso la controllata norvegese VARD, ha siglato un nuovo contratto con l’organizzazione di ricerca statunitense Inkfish per la progettazione e costruzione di una nave da ricerca oceanografica di nuova generazione destinata alle acque profonde
L’Istat ha diffuso le stime preliminari per maggio 2026, evidenziando un’accelerazione dell’inflazione in Italia. L’indice nazionale dei prezzi al consumo è aumentato del 0,4% rispetto al mese precedente e del 3,2% su base annua. L’incremento è influenzato principalmente dai prezzi energetici e dei servizi relativi ai trasporti e alla cura della persona.