Forex, dollaro rimbalzerà secondo Societe Generale: settimana decisiva
Sul Forex, il dollaro Usa, che oggi fa fatica soprattutto rispetto all’euro, favorito dalle prospettive di un accordo per la formazione rapida di un governo in Germania, dovrebbe rifarsi per via dell’andamento dell’inflazione e della riforma fiscale. Lo sostiene il capo strategist sul Forex e della divisione vendite del mercato monetario a Tokyo di Societe Generale, Kyosuke Suzuki.
Salvo grandi sorprese, i dati sui prezzi al consumo, i progressi che verranno compiuti sul testo della riforma fiscale Usa e l’udienza di conferma di Jerome Powell alla guida della Federal Reserve dovrebbero agire da catalizzatori di un rimbalzo per il biglietto verde già a partire da questa settimana. Le previsioni per il cambio dollaro/yen sono nella forchetta di prezzo compresa tra 111 e 112,50 yen. Al momento vale 111,35, mentre il rapporto euro dollaro viaggia appena sotto quota $1,1930. Stamattina solo la sterlina sta facendo peggio del biglietto verde.

Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play