Euro si svaluta prima della Bce: Draghi rischia di provocare grandi scossoni
In attesa della riunione della Bce di giovedì in cui Mario Draghi dovrebbe annunciare il ridimensionamento del programma di allentamento monetario straordinario, l’euro si indebolisce sul Forex. La moneta unica guarda inoltre con timori all’aggravarsi della crisi costituzionale in Catalogna. Il cambio euro dollaro scambia al momento in area $1,1762, in calo dagli 1,1785 dollari della chiusura di venerdì. Il dollaro/yen sale a 113,731 da 113,500. A Piazza Affari l’indice Ftse Mib sale solo dello 0,01% a 22.349 quota punti in avvio.
Il tutto mentre la Bce rischia di provocare grandi scossoni sui mercati finanziari mondiali e non sono in area euro. Le banche centrali dell’Africa e dei paesi confinanti o che fanno affari con l’Europa, le cui monete sono molto influenzate dall’euro, spesso si allineano a quello che decide e fa la Bce. L’impatto della riduzione della mole del programma di Quantitative Easing, seppure in concomitanza con una sua estensione probabilmente di nove mesi, si sentirà dalla Svizzera alla Costa d’Avorio secondo il Wall Street Journal.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play