Eurozona, in calo l’inflazione ma come da copione: reagisce bene l’euro
Come da atteso l’inflazione ha subito una flessione di un decimo di punto percentuale il mese scorso. Il risultato dell’indice CPI dei prezzi al consumo di +0,1% era infatti anche quello atteso dagli analisti. Su base annuale l’inflazione ha registrato una variazione positiva dell’1,4%, come previsto e come il mese precedente.
Il costo del lavoro in area euro è salito dell’1,5% nel primo trimestre, in linea con il dato precedente, rivisto al ribasso dal +1,6%. I salari sono invece saliti dell’1,4% nello stesso periodo dopo il +1,65% del quarto trimestre 2016.
Sui mercati valutari l’euro continua a rafforzarsi a metà seduta, sollevato per il fatto che i numeri non abbiano riservato sorprese negative dopo la revisione al ribasso delle stime sull’inflazione effettuata dalla Bce nell’ultima riunione. Rispetto al dollaro americano la moneta unica scambia in area $1,1180, mentre sulla divisa britannica avanza a 0,8775 sterline.
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