Btp sotto pressione e Spread in ampliamento, pesano incertezze politiche
È un’altra seduta di vendite per i Btp italiani ed europei nel primo pomeriggio. Crescono di conseguenza i rendimenti chiesti dal mercato: quello del titolo di Stato decennale italiano sta aumentando di 7 punti base al 2,22%. In crescita di 1 punto base invece il tasso del Bund tedesco omologo, che si posiziona in area 0,31%.
Di conseguenza si allarga lo Spread tra Btp e Bund, che si attesta al momento a 191 punti base. Il rischio politico per la verità è da tempo che influisce negativamente sull’andamento dei Btp. In crescita di 3 punti base anche il rendimento dell’Oat francese decennale (allo 0,75%) mentre il rendimento del Bono spagnolo vale l’1,56% in seguito a un incremento di 6 punti base.
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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.