Fed, Bullard: tassi appropriati, Usa in perenne stato di crescita debole
La crescita economica negli Stati Uniti è in un perenne stato di debolezza secondo l’esponente del braccio di politica monetaria della Fed James Bullard e pertanto l’attuale assetto dei tassi di interesse è appropriato. L’elevata domanda per i beni rifugio, la limitata espansione della produttività e il tasso di partecipazione alla forza lavoro ancora deludente sono tutti fattori che dovrebbero mantenere i tassi di interesse ancorati ai livelli del presente.
La banca centrale americana, sempre secondo il presidente della Fed di St. Louis Bullard, confermerà il costo del denaro in un range compreso tra lo 0,75% e l’1% finché non sarà evidente che l’economia ha ingranato la marcia successiva. Loretta Mester è tuttavia di un’altra opinione: secondo la presidente della Fed di Cleveland l’economia ha raggiunto gli obiettivi di occupazione e anche il target dell’inflazione del 2% è ormai vicino. Mester ha di riflesso lanciato un appello per un rialzo del costo del denaro e per una riduzione del bilancio da 4.500 miliardi di dollari della Fed.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.