Asta Tesoro, collocati 6 miliardi di Bot a un anno: tassi sempre più sotto zero
Prende il via sul mercato primario la fase dei collocamenti del debito italiano di metà mese. Oggi il Tesoro italiano ha collocato con successo Bot governativi con durata di un anno a interessi sempre più sotto zero. Sono stati piazzati per l’esattezza Bot a 12 mesi del valore pari a 6 miliardi di euro, con un rendimento medio negativo del -0,239%. Il tasso si confronta con il -0,226% registrato nell’asta di marzo. Buona la domanda (bid-to-cover di 1,76).
Sul mercato secondario intanto, lo Spread tra i tassi a dieci anni dei Btp e quelli dei Bund omologhi si attesta a 206 punti base, in rialzo dai 202 della chiusura di ieri, stando alla piattaforma Tradeweb citata da Reuters. Il rendimento del Btp decennale di riferimento sale al 2,25% dal 2,24% fatto registrare ieri in chiusura.
Breaking news
A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo