Mercati, euro in difficoltà dopo indiscrezioni su Bce ultra accomodante
Sul mercato valutario l’euro è in difficoltà stamattina, dopo che una fonte ha riferito a Reuters che la Bce in aprile non intende apportare cambiamenti al messaggio di politica monetaria. Sui mercati finanziari la paura di un rialzo dei tassi a inizio 2018 o addirittura entro fine 2017 ha rafforzato la moneta unica sul Forex, mentre in ambito di reddito fisso sono saliti i rendimenti dei bond sovrani della periferia più vulnerabile dell’area euro.
La fonte ha spiegato all’agenzia stampa che il messaggio di Mario Draghi nella riunione del 9 marzo è stato mal interpretato dai mercati. Le autorità ci tengono a rassicurare gli investitori sul fatto che i tempi di una politica ultra accomodante sono tutt’altro che finiti, e che c’è una certa riluttanza ad annunciare modifiche alla strategia della Bce prima del meeting di giugno, stando a quanto riportato da sei fonti vicine e interne al board della Bce.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.