10:50 mercoledì 29 Marzo 2017

Petrolio accelera dopo chiusura oleodotto più grande della Libia

Il petrolio estende i rialzi della vigilia sui mercati finanziari, con il future sul Wti che avanza dello 0,8% a 48,75 dollari al barile. Andamento analogo anche per il contratto sul Brent (+0,78% a 51,82 dollari). I prezzi beneficiano della chiusura dei lavori nell’oleodotto più grande in Libia che si è tradotto in un calo della produzione del paese di 560.000 barili al giorno.

Si dipanano nel frattempo i dubbi sulla possibile proroga di sei mesi dell’accordo di riduzione della produzione da parte dei paesi Opec. Quanto ai dati di giornata, cresce l’attesa per i numeri sulle scorte settimanali di petrolio negli Stati Uniti. Le stime sono per un ulteriore aumento, di 1,19 milioni di barili, che rappresenterebbe un nuovo record dopo quelli raggiunti nelle settimane passate.

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L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato

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Eurozona, calo del PIL nel primo trimestre 2026

Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.

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Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.

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Borsa di Tokyo in calo: Nikkei chiude a -1,31%

La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilità del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.

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