Grecia, crescono dubbi su capacità di rimborsa debiti in aprile
Intanto in Grecia e sui mercati crescono i timori che il governo non sia in grado di ripagare i debiti dovuti a inizio aprile. Il tutto mentre circolano voci di elezioni anticipate. La prima scadenza importante da segnarsi sul calendario è quella del 7 aprile, quando il Tesoro greco deve restituire 1,4 miliardi di euro. Senza la concessione da parte della troika dei creditori della nuova tranche di aiuti esterni, il governo Tsipras sarà costretto ad attingere alle riserve della banca centrale della Grecia, che ha un cuscinetto di 12 miliardi di euro.
Il problema della Grecia è che una decina di giorni dopo, tra il 18 e 20 aprile, il paese fortemente indebitato ha altri 2,4 miliardi da ripagare. In maggio, i soldi da rimborsare sono 1,4 miliardi (20 maggio), mentre in giugno e luglio la somma inizia a salire in maniera considerevole:
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.