Fed, salgono al 100% le chance di un rialzo dei tassi Usa a marzo
Dopo il rapporto occupazionale ADP del settore privato, risultato molto migliore del previsto negli Stati Uniti e sui livelli che non si vedevano da fine 2015, le possibilità che il mercato dà a un rialzo dei tassi di interesse di riferimento alla riunione della prossima settimana della Federal Reserve sono salite al 100%.
Gli ultimi dati macro dovrebbero convincere la Fed, se mai avesse qualche dubbio, a imporre la settimana prossima una stretta monetaria, uno sviluppo che gli investitori danno peraltro quasi per scontato da qualche giorno, non solo per lo stato di mercato del lavoro, inflazione e ripresa economia, ma anche per via degli ultimi annunci degli esponenti del board di politica monetaria. Sarebbe il terzo rialzo dei tassi negli ultimi dieci anni.

Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.