Saipem -4%, conti non convincono mercato. Meno scettici gli analisti
A Piazza Affari la trimestrale deludente e alcuni giudizi negativi degli analisti pesano sui titoli Saipem, maglia nera del listino principale con un calo del 4% circa. I dati preconsuntivi hanno mostrato un quarto trimestre nel complesso debole rispetto al pari periodo 2015. Gli analisti sono divisi sulle prospettive di Saipem, con quelli di Equita SIM e Kepler Cheuvreux che hanno confermato il rating di Hold sul titolo Saipem, ma Banca Imi ha confermato un giudizio di Reduce con un target price a 0,45 euro. Per Bernstein il titolo è Underperform con un prezzo obiettivo a 0,27 euro. Stesso giudizio anche per Raymond James, mentre Icbpi ha un rating di Sell con un target price a 0,32 euro.
Da parte sua Goldman Sachs ha ridotto il prezzo obiettivo da 0,58 a 0,57 euro, ma ha ribadito il giudizio di Buy, mentre Jefferies, che il 6 febbraio ha promosso il gruppo di servizi petroliferi a Buy citando i contratti ottenuti l’anno scorso, continua a mantenere un target price a 0,60 euro. Per altri analisti, quelli di Societe Generale (rating di Hold) tutto si potrebbe giocare con le operazioni di fusione e acquisizione, che potrebbero rappresentare la soluzione al deterioramento strutturale nel lungo periodo della posizione competitiva.
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Qualcomm Technologies e Meta hanno siglato un accordo pluriennale per l’uso delle CPU Qualcomm Dragonfly C1000 nei data center Meta, a partire dal 2028. Questa collaborazione mira a migliorare le prestazioni energetiche e la capacitĂ di calcolo su larga scala.
Le Borse cinesi chiudono in modo contrastante: Hong Kong raggiunge il livello piĂą basso dell’anno, mentre le Borse della Cina continentale beneficiano del settore tecnologico. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,4%, influenzato dalle perdite di Alibaba e Tencent. In controtendenza, Shanghai e Shenzhen registrano guadagni, sostenuti dalle performance positive di Micron.
La Borsa di Tokyo e quella di Seul hanno registrato forti rialzi, spinte dai risultati sorprendenti del colosso dei chip Micron. L’indice Nikkei ha guadagnato il 4,61%, mentre il Kospi di Seul è salito del 5,42%.