Wall Street, nuovi record per Dow Jones e Nasdaq
Avvio positivo per Wall Street in una giornata che sarà influenzata da una serie di trimestrali societarie tra cui Disney. L’indice delle blue chip Dow Jones (con un rialzo di +60 punti) e il paniere dei tecnologici del Nasdaq (+0,2%) hanno toccato i nuovi record assoluti oggi, con i titoli industriali come Boeing a farla da padrone nei primi scambi. L’indice allargato S&P 500 guadagna lo 0,1%. Il Dow Jones scambia sopra la soglia dei 20 mila punti.
Secondo il rinomato investitore Art Cashin l’azionario potrebbe fare fatica in vista delle prossime decisioni della Federal Reserve. Il presidente della Fed di Philadelphia, Patrick Harker, ha detto che un rialzo dei tassi a marzo è ancora possibile, dichiarazioni che favoriscono il dollaro Usa e penalizzano i prezzi dei Treasuries Usa, con i rendimenti decennali che hanno oltrepassato il 2,4%.
Breaking news
A Wall Street, l’apertura è positiva con il petrolio Wti che sale del 2,31% a 85,15 dollari al barile. Gli investitori si concentrano sui risultati trimestrali delle aziende, con 3M e General Motors che superano le aspettative. Il Dow Jones, lo S&P 500 e il Nasdaq registrano tutti aumenti, mentre l’87% delle società dello S&P 500 ha superato le previsioni sugli utili.
Biogenera, la biotech company italiana impegnata nello sviluppo di terapie personalizzate a DNA, e in particolare nel bloccare tumori aggressivi dei bambini, comunica l’avvio della campagna di crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe, con un obiettivo target di raccolta pari a 2,5 milioni di euro fino a un massimo di 5 milioni.
Hasbro ha registrato un notevole miglioramento nei risultati finanziari del secondo trimestre, con un utile di 160,9 milioni di dollari. L’azienda ha attribuito questa crescita alla solidità del segmento Wizards of the Coast e del settore dei giochi digitali. Le previsioni di crescita dei ricavi per l’intero anno sono state riviste al rialzo, nonostante una recente violazione della sicurezza informatica.
Eurostat ha annunciato un aumento del rapporto debito pubblico lordo/Pil nell’area euro e nell’Ue nel primo trimestre del 2026. Nell’area euro, il rapporto è cresciuto all’88,9%, mentre nell’Ue è salito all’82,9%. L’incremento è stato osservato anche rispetto al primo trimestre del 2025.