UniCredit: “no preoccupazione su bond subordinati”. Titolo fino a +3% poi rallenta
“Sui bond subordinati non vedo alcuna preoccupazione”. E’ quanto ha affermato Gianni Papa, direttore generale di Unicredit nel corso di un’audizione alla Commissione Finanze della Camera. Papa ha precisato: “Abbiamo immediatamente comunicato alla clientela nel dicembre 2015, quando sono entrate in vigore, tutte le procedure di bail in e non abbiamo più venduto questo tipo di bond ai nostri clienti retail”.
In audizione anche il direttore finanziario di UniCredit Mirko Bianchi:
Sul fondo Atlante “abbiamo fatto una svalutazione che vedrete dai conti che saranno approvati la prossima settimana”.
“Abbiamo avuto un approccio prudenziale e abbiamo semplicemente applicato i nostri modelli interni ma non rendiamo noto a che livello abbiamo svalutato Atlante. Fa parte del modo di gestire queste situazioni con prudenza, abbiamo preso questa strada”.
Volatile la performance del titolo UniCredit a Piazza Affari. Sull’indice Ftse Mib le quotazioni sono salite fino a +3%, per poi dimezzare i guadagni.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play