Effetto FCA e Trump: auto settore peggiore in Europa
I titoli del settore auto scambiati sullo Stoxx Europe 600 si confermano i peggiori della sessione odierna in Europa. Il sottoindice di riferimento del comparto cede quasi il 2%. Pesa l’effetto delle dichiarazioni di Donald Trump, che in particolare ha minacciato di imporre dazi doganali del 35% contro il colosso tedesco BMW, sulle auto che vengono prodotte in Messico ed esportate negli Stati Uniti.

BMW, che dà lavoro a circa 70.000 persone negli Stati Uniti, è sotto pressione sulla borsa di Francoforte.

Sul Ftse Mib di Piazza Affari è ancora sell su FCA, che cede quasi -4% dopo i nuovi attacchi legati al caso delle emissioni inquinanti.
Â
Â
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.