Fed, Rosengren chiede più rialzi dei tassi nel 2017
Un esponente del direttorio della Federal Reserve con diritto di voto ha lanciato un appello per un numero di rialzi dei tassi superiore a quelli apportati dalla presidente Janet Yellen finora. Le parole di Eric Rosengren, della Fed di Boston, hanno messo sotto pressione il dollaro, che ha esteso le perdite sullo yen e ora perde lo 0,5% a quota 116,33.
Rosengren ha chiesto di imporre più strette monetarie rispetto a quanto fatto fino al 2016 quando per il primo e unico rialzo dei tassi si è aspettato, come del resto l’anno precedente, a dicembre. Secondo il membro della Fed se così non sarà si presenteranno rischi di inflazione. Rosengren ha ricordato che le politiche dei tassi di interesse dipendono però anche da “quello che succede sul piano internazionale”.
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Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.