09:59 martedì 22 Novembre 2016

Enel aumenta dividendi e annuncia buyback da 2 miliardi. Titolo +3,7%

A Londra Enel presenta il piano 2017-2019 alla comunità finanziaria e media, annunciando il miglioramento della politica dei dividendi. Il colosso dell’energia prevede un payout pari al 65% con riferimento all’utile netto ordinario consolidato dell’esercizio 2017 (rispetto al 60% del piano precedente) e al 70% con riferimento all’utile netto ordinario consolidato degli esercizi 2018 e 2019 (rispetto al 65% del piano precedente).

In ogni caso, con riferimento ai risultati dell’esercizio 2017, Enel prevede che pagherà l’importo più alto tra un dividendo minimo di 0,21 euro per azione e un dividendo per azione basato sull’indicato payout del 65%.

Enel stima inoltre di assistere a una crescita dell’utile netto ordinario al 2019 pari a 4,7 miliardi, in aumento rispetto agli anni precedenti. Nel 2016 l’utile netto ordinario è stimato a 3,2 miliardi, nel 2016 a 3,6 miliardi e nel 2018 a 4,1 miliardi.

L’Ebitda ordinario al 2019 è stimato a 17,2 mld in crescita rispetto ai 16,2 mld del 2018 e ai 15,5 del 2017. L’azienda prevede inoltre nel suo piano 2017-19 di generare risparmi per 1 miliardo di euro nel 2019, con un incremento di 500 milioni rispetto al piano precedente.

Da Enel anche l’annuncio di un piano di buyback fino a 2 miliardi.

Nel comunicato, precisamente, si legge che l’acquisizione di partecipazioni di minoranza in America Latina rappresenta una priorità strategica e se Enel non dovesse completare l’acquisto di tali partecipazioni nel breve termine, tenuto conto dell’aumentato livello di generazione di cassa e della solida posizione patrimoniale, potrebbe essere attivato un programma di acquisto di azioni proprie per un controvalore massimo di 2 miliardi di euro che il consiglio di amministrazione di Enel sottoporrà all’approvazione dell’Assemblea annuale degli azionisti nel 2017.

Il principale colosso attivo nel settore delle utility in Italia ha reso noto investimenti per 4,7 miliardi di euro per digitalizzare gli asset, l’operatività e i processi e potenziare la connettività, con l’obiettivo di generare un incremento cumulato dell’Ebitda per 1,6 miliardi tra il 2017 e il 2019. Si prevede poi di migliorare il servizio agli oltre 60 milioni di clienti finali, con l’obiettivo di generare 3 miliardi di Ebitda nel 2019.

Bene il titolo Enel che sull’indice Ftse Mib di Piazza Affari mette a segno un rialzo del 3,7% circa.

 

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