Trump presidente porterà inflazione: svenduti titoli italiani e Usa a lunga scadenza
I bond continuano a essere tartassati dalle vendite sui mercati secondari, in particolare quelli italiani e americani. Sulle scadenze più lunghe delle obbligazioni governative italiane c’è grande confusione. Il rendimento del Btp a 30 anni ha fatto un balzo che lo ha portato sopra il 3%, sui massimi da settembre 2015. Crescono i timori sul referendum costituzionale e l’impatto che un No alle riforme potrebbe sul futuro del governo.
I prezzi dei Treasuries decennali americani intanto continuano a scendere con i tassi che sfiorano il 2,1%. Dopo l’elezione di Donald Trump le aspettative sull’inflazione a lungo termine sono cresciute ai massimi da luglio 2015. Il tasso di breakeven rate TIPS (la differenza tra il rendimento dei Treasuries e quello di quelli protetti dall’inflazione) è salito all’1,89% oggi (schermi Reuters): il mercato scommette che, se effettivamente messe in pratica, le politiche di Trump (investimenti pubblici nelle infrastrutture e tagli delle tasse) aumenteranno i prezzi al consumo e il deficit federale.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.