Elezioni, S&P conferma rating Usa, outlook stabile. Ma alert incognita debito
All’indomani del trionfo di Donald Trump alle elezioni Usa, Standard & Poor’s ha diramato una nota in cui reitera il rating sul debito sovrano degli Stati Uniti. L’outlook è stato confermato a “stabile”. Il rating rimane così investment grade ad “AA+/A-1+”.
Nella nota, S&P si dice fiduciosa sulla forza di lunga durata delle istituzioni Usa di sostenere “l’esecuzione delle politiche di un governo Trump, nonostante la mancanza di esperienza del presidente eletto, fattore che alimenta l’incertezza sulle proposte politiche”.
Tuttavia S&P ha anche lanciato un avvertimento sull’elevato debito Usa.
Esiste il rischio di potenziali scelte sbagliate, fa notare, se si considera la natura ancora non testata dell’amministrazione Trump. Per S&P, se tale rischio dovesse concretizzarsi, si potrebbe manifestare una pressione al ribasso sul rating Usa.
S&P ha tuttavia anche scritto che, nel caso in cui l’adozione di una politica fiscale più proattiva riuscisse a diminuire il peso del debito, il rating potrebbe essere rivisto al rialzo.
Breaking news
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.
Eni ha acquisito oltre 4,6 milioni di azioni proprie sul mercato Euronext Milan, rappresentando lo 0,15% del capitale sociale. Questo fa parte della seconda tranche del programma di buyback, volto a offrire un rendimento aggiuntivo agli azionisti oltre ai dividendi. Con l’acquisto, Eni possiede ora il 4,16% delle azioni proprie.
La norvegese Vard, parte del Gruppo Fincantieri, costruirà due navi multifunzione per Trinity House, destinate alla manutenzione di boe e fari nel Regno Unito. Il contratto, del valore di oltre 220 milioni di euro, è parte di un programma di rinnovo flotta e garantirà servizi di navigazione sicuri ed efficienti.