Pop Vicenza e Veneto Banca, tagli? Fondo Atlante: “banca con quel ratio non regge”
Così Alessandro Penati, presidente di Quaestio, la Sgr che gestisce il fondo Atlante, parla a margine di un convegno all’Università Cattolica, risponde alla domanda sul rischio che vengano avviati tagli pesanti alle due banche venetePopolare Vicenza e Veneto Banca:
“Questo non dipende da me. Dipenderà dai cda, ci sarà un piano e ci stanno lavorando. Io faccio l’azionista”. In ogni caso “il cost/income ratio di una è al 103% e dell’altra al 97%. Non so cosa dire: una banca con quel cost/income ratio non può reggere”.
Penati, rispondendo all’L’avvertimento di Moody’s sull’effetto che una eventuale vittoria del NO al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre avrebbe su alcune banche italiane sottolinea che non esiste alcun problema di liquidità per le banche venete controllate dal fondo Atlante.
“Non c’è preoccupazione. Non c’è nessun problema, la posizione di liquidità è tranquilla. È il minore dei problemi, anzi non è un problema”, ha affermato Penati.
Breaking news
Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocità per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La società prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.