CNH Industrial, ricavi in flessione ma utili solidi
Cnh Industrial ha registrato nel secondo trimestre 2016 ricavi consolidati pari a 6,753 miliardi di dollari, in flessione del 2,9% rispetto al secondo trimestre 2015. L’utile netto è stato di 129 milioni di dollari, più dei 122 milioni di euro fatti registrare nel 2015. Il profitto netto comprende un ulteriore onere non deducibile fiscalmente di 49 milioni, a seguito della finalizzazione con la Commissione Europea della transazione in merito all’indagine sulla concorrenza per i veicoli commerciali.
L’utile netto adjusted ammonta a 216 milioni di dollari nel trimestre, in aumento rispetto ai 141 milioni dello stesso periodo dell’anno passato. L’indebitamento netto industriale è stato di 2,1 miliardi di dollari al 30 giugno 2016, in miglioramento di 0,3 miliardi di dollari rispetto al 31 marzo 2016, grazie a 0,6 miliardi di dollari di cash flow generato dalle attività industriali.
Breaking news
Azioni Alibaba Group in calo del 5% oggi e del 33% da inizio anno, dopo le accuse di accesso illecito al modello di intelligenza artificiale di Anthropic. Le preoccupazioni degli investitori sulla capacità delle aziende tecnologiche cinesi di competere a livello globale si intensificano.
HSG ha completato l’acquisizione di una partecipazione di maggioranza nella società
H&M ha registrato utili del secondo trimestre inferiori alle attese, con un utile operativo di 5,91 miliardi di corone svedesi, al di sotto delle previsioni degli analisti. Le vendite in valute locali sono calate del 3%. Nonostante alcuni miglioramenti nella redditività, l’azienda affronta sfide significative da parte di concorrenti come Shein e Inditex. Le azioni di H&M sono scese del 9,3% quest’anno.
EasyJet Plc ha rifiutato per la quarta volta l’offerta di Castlelake, che valuta il vettore low-cost britannico circa 4,93 miliardi di sterline. Tuttavia, la compagnia aerea ha concesso più tempo all’investment firm per presentare una proposta migliore.