Bce, analisti: Draghi troppo ottimista su inflazione e impatto Brexit
La decisione della Bce di mantenere invariate politiche monetarie e tassi di interesse principali non ha sorpreso Tim Graf, responsabile strategie macro per l’Europa di State Street. Tuttavia l’analista è rimasto un po’ sorpreso “dall’approccio relativamente ottimistico circa gli eventi attuali e il loro impatto sull’inflazione e sulle aspettative di inflazione.
“Mentre riteniamo che, per adesso, resteranno fermi su importanti innovazioni, man a mano che vengono attuati programmi precedentemente annunciati, sospettiamo che la necessità di un allentamento della politica monetaria possa emergere più avanti nel corso dell’anno”.
Secondo David Furey, suo collega ma strategist dei portafogli per le componenti reddito fisso, cash e valute, l’incertezza determinata dall’impatto del risultato del referendum sulla Brexit “è più sul grado che sulla direzione, ed è quindi sorprendente che ciò non si rifletta in una visione al ribasso dei rischi“.
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Giungono segnali chiaroscuri dal fronte macroeconomico statunitense, con gli ultimi dati che tracciano un quadro a due velocitĂ per la prima economia mondiale
Wall Street apre in modo poco movimentato dopo una giornata difficile. L’attenzione è sui titoli tecnologici e sul calo dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones segna un leggero aumento, mentre il Nasdaq è in calo. L’S&P 500 mostra una lieve crescita. Il petrolio Wti al Nymex scende dell’1,80%.
Volkswagen ha mantenuto un fatturato stabile nel primo semestre del 2026, grazie all’aumento dei ricavi nei servizi finanziari che ha compensato il calo nel settore automobilistico. Il produttore tedesco affronta sfide come l’interruzione della produzione dell’ID.4 negli Stati Uniti e un divario di costi rispetto alla concorrenza.
American Express ha riportato un aumento significativo delle vendite e degli utili nel secondo trimestre, trainato dalla maggiore spesa dei titolari di carte di credito. L’utile netto ha superato le aspettative degli analisti, con un incremento del 10% dei ricavi e un aumento del 9% nella spesa dei titolari di carte. La societĂ prevede di reinvestire i proventi in iniziative di crescita e conferma le previsioni di utile per azione.