Banche, Angeloni (BCE): “Non c’è problema specifico per l’Italia”
BRUXELLES (WSI) – Non c’è un problema specifico per l’Italia e le sue banche. A dirlo Ignazio Angeloni, membro del consiglio di vigilanza della Bce, in un’intervista al Sole 24Ore.
“Non c’è un problema specifico per l’Italia o un problema paese. Alcune banche in Italia sono gravate da un elevato livello di crediti deteriorati. I mercati sono sensibili a questo e ciò emerge nella più alta volatilità delle azioni bancarie italiane”.
Su un possibile intervento dello Stato per le banche, il membro della Bce sottolinea che qualsiasi forma di sostegno pubblico si usi deve far parte di un “quadro bancario ben disegnato”. Infine un accenno al bail-in e alla possibile sospensione delle sue regole.
“La condivisione dei rischi da parte di certe classi di creditori è una buona componente del sistema, come lo sono le salvaguardia che abbiamo appena discusso. Produce i giusti incentivi e fa parte delle regole approvate da tutti”.
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