Ora tutti credono nell’oro: posizioni lunghe vicine al record del 2011
“Ci sono più rischi al rialzo che non al ribasso per l’oro. Per far sì che l’oro scenda i tassi [della Fed] dovrebbero salire più di quanto non si aspetti il mercato, e penso che questo sia uno scenario molto improbabile”, così Josh Crumb, chief strategy officer presso GoldMoney, spiega a Bloomberg come le posizioni lunghe sul metallo giallo si siano avvicinate a livelli record sui mercati.
I timori e le incertezze sulle mosse della Federal Reserve, sull’esito del referendum sulla Brexit e lo stato di salute dell’economia globale stanno spingendo gli investitori a puntare sul rialzo dell’oro. I gestori hanno potenziato le posizioni lunghe su gold future e opzioni del 29% a 240.862 contratti (al 14 giugno).
In un mondo nel quale circa 8mila miliardi di dollari di debito offrono rendimenti negativi, aumenta l’appeal dell’oro, che offre un ritorno solo sulla base delle sue variazioni di prezzo. Questo non cambierà anche se il Regno Unito dovesse restare nell’Unione Europea.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.