Germania: per Pil crescita più forte degli ultimi due anni
BERLINO (WSI) – Cresce l’economia della Germania che registra il più forte rialzo negli ultimi due anni e questo grazie allo sviluppo negli investimenti e alla crescita nel settore delle costruzioni, dovuta alle miti temperature.
L’attività edilizia è cresciuta del 2,3% all’inizio dell’anno, spingendo al rialzo gli investimenti di capitale dell’1,8 per cento come ha reso noto Destatis, l’Ufficio federale di statistica tedesco. In crescita anche i consumi privati che registrano un rialzo dello 0,4% e il PIL nel primo trimestre dell’anno è cresciuto dello 0, 7%, in linea con le previsioni.
In Germania inoltre la disoccupazione ai minimi storici sta sostenendo la domanda dei consumatori, mentre le aziende stanno beneficiando di una ripresa ciclica nell’area euro guidata dagli stimoli indotti dalla Banca centrale europea. La Bundesbank ha espresso fiducia sulla resistenza dell’economia del paese, anche se pare che l’espansione subirà un rallentamento come ha spiegato Johannes Gareis, economista presso Natixis a Francoforte.
“La crescita c’è, con i consumi privati e gli investimenti nel settore delle costruzioni che hanno avuto un forte rialzo. Ma guardando al secondo trimestre, riteniamo sia improbabile per l’economia tedesca ripetere l’ottima performance registrata nel primo trimestre”.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play