Parla Lacker, il falco della Fed: sui tassi “mercati hanno frainteso”
Jeff Lacker, presidente della Fed di Richmond, noto per essere un falco sul fronte della politica monetaria degli Stati Uniti, conferma i timori degli operatori su imminenti rialzi dei tassi da parte della Banca centrale Usa. Timori giĂ alimentati dalla pubblicazione delle minute avvenuta nella serata di ieri.
Lacker – che comunque non fa parte quest’anno del Fomc, il braccio di politica monetaria della Fed, ha sottolineato in un’intervista a Bloomberg che i mercati hanno frainteso le pause che la Fed ha fatto, nel percorso del rialzo dei tassi, nei mesi di marzo e aprile. Lacker ha detto anzi di ritenere che, a suo avviso, una stretta a marzo sarebbe stata ragionevole, e si è detto favorevole all’adozione di una politica monetaria restrittiva anche ad aprile, che non si è verificata.
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Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.
La Borsa di Tokyo ha registrato un calo, influenzata dalle tensioni in Medio Oriente e dalle previsioni deludenti di Broadcom. Il settore tecnologico, in particolare i titoli dei chip, ha subito una forte pressione, trascinando l’indice Nikkei in ribasso. Gli investitori mostrano cautela riguardo alla stabilitĂ del cessate il fuoco tra Stati Uniti e Iran. Dati economici misti sul Giappone aggiungono ulteriori incertezze sul mercato.
Consob ha approvato la pubblicazione del prospetto di follow-on relativo all’offerta e all’ammissione alle negoziazioni sul mercato regolamentato Euronext Milan di azioni ordinarie di nuova emissione di Trevifin rivenienti da un aumento di capitale in opzione
Petrolio fiacco in avvio di giornata. Nonostante via siano pochi segnali di progresso nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, il mercato petrolifero continua a essere influenzato dalle aspettative di un accordo imminente