Wall Street peggiora dopo report occupazione, dollaro venduto
Deciso peggioramento per gli indici di Wall Street, dopo la pubblicazione del report occupazionale Usa, che si è confermato decisamente peggiore delle attese. Nel mese di aprile, negli Usa sono stati creati 160.000 posti di lavoro, contro i 200.000 circa previsti.
Il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 5%, come previsto.
Al momento i futures sul Dow Jones cedono -0,4%, ovvero 74 punti; futures S&P 500 -0,5% a 2.034; futures sul Nasdaq 100 -15 punti, o -0,3%, a 4.285.
Si smorzano le speculazioni su un intervento della Fed sui tassi, come dimostrano gli acquisti dei Treasuries Usa e dunque il calo dei rendimenti.
I tassi dei bond Usa a due anni cedono -3,2 punti base allo 0,694%, quelli a 10 anni sono in calo di 2.8 punti base all’1,719%. Quelli a 30 anni -3,2 punti base al 2,574%.
Sul valutario, dollaro venduto, con l’euro che sale +0,6%, a $1,1470; sterlina +0,3%, a $1,4531.
Breaking news
Wall Street inizia la giornata con un calo, influenzato dalle preoccupazioni sui costi delle infrastrutture per l’intelligenza artificiale e dalle indiscrezioni sul possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. I titoli dei semiconduttori subiscono un impatto negativo. L’indice Dow Jones perde 116,85 punti, lo S&P 500 cala di 46,22 punti e il Nasdaq scende di 281,38 punti. Il petrolio Wti registra una flessione del 2,74%, attestandosi a 69,95 dollari al barile.
Volkswagen sta pianificando una ristrutturazione radicale che potrebbe comportare il taglio di 100.000 posti di lavoro e la chiusura di quattro stabilimenti in Germania. Il CEO Oliver Blume guida queste iniziative, mentre l’azienda affronta una significativa sfida finanziaria con un crollo dell’utile netto e delle vendite, specialmente in Cina.
Le borse cinesi chiudono in negativo a causa delle prese di profitto sui titoli tecnologici, influenzate dall’aumento dei prezzi dei prodotti Apple e dal possibile rinvio dell’IPO di OpenAI. L’indice Hang Seng di Hong Kong scende dell’1,76%, mentre l’indice composito di Shanghai perde il 2,26%.
La Borsa di Tokyo ha chiuso con un calo del 4,15%, segnando la terza peggiore perdita di sempre per l’indice Nikkei. Questo crollo è stato principalmente causato dalle vendite sui titoli tecnologici, influenzate dalla performance negativa del Nasdaq e dalla caduta di Apple, che ha registrato un calo del 6,1%.