Def, bozza: tutte le stime sul Pil, deficit, debito, inflazione e disoccupazione
Nella bozza del Def si legge che le stime governative sul Pil italiano di quest’anno sono state tagliate dello 0,4% rispetto al +1,6% previsto in precedenza: stando a quanto risulta dalla bozza che sarà esaminata dal Consiglio dei Ministri, l’economia italiana registrerà una crescita +1,2% nel 2016, a cui seguirà un +1,4% l’anno prossimo. Il tasso di crescita del Pil sarà poi dell`1,5 percento nel 2018 ed infine dell`1,4 percento nel 2019.
Dalla bozza emerge anche una stabilizzazione del rapporto debito/Pil nel 2015 e una stima per il 2016 di un calo dal 132,7% al 132,4%, fino al 124,3% nel 2019. Il debito tuttavia scende meno del previsto, in quanto il valore atteso risulta superiore di 1 punto rispetto a quanto stimato a settembre.
Sul fronte deficit, dopo il calo al 2,6% del Pil nel 2015, ci sarà una ulteriore discesa fino al 2,3% (contro il 2,4% inizialmente atteso), per arrivare a una flessione all’1,8% del Pil nel 2017. Per il 2017, la revisione del deficit è decisamente balzata, dal momento che nel settembre scorso di prevedeva un calo fino all’1,1%. Poi nel 2019 l’Italia dovrebbe essere capace, in base alle previsioni, di riportare addirittura un surplus, sebbene in misura lieve.
Riguardo all’inflazione, si prevede un tasso all’1,3% nel 2017 e all’1,6% nel 2018. La disoccupazione è stimata in calo all’11,4% nel 2016, per scendere poi sotto la soglia del 10% nel 2019.
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