Previsioni valute emergenti, ecco i broker che ci hanno indovinato
MPS Capital Services è risultata prima nella classifica tra i gruppi mondiali che nel primo trimestre hanno saputo prevedere meglio di chiunque altro l’andamento delle valute emergenti, come quello del real brasiliano e della lira turca.
Con le sue previsioni, il team di strategie del valutario, pur non avendo una sede o filiale in Brasile, è riuscita ad anticipare il rally del real brasiliano alla fine dell’anno scorso, piazzandosi davanti a gruppi internazionali di grossa caratura come Julius Baer, BNP Paribas, Citigroup, ING e Mizuho.
In un articolo di Bloomberg Antonio Cesarano, head of market strategy dell’istituto italiano, dice che “a volte un punto di vista esterno aiuta“. “Da dove operiamo, avevamo la percezione di un pessimismo eccessivo nei confronti dei mercati emergenti e in particolare del Brasile“.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.