Constancio: “Bce ha fatto molto, ma agiscano anche altre politiche”
BRUXELLES (WSI) – Per garantire un miglioramento sostenibile dell’economia oltre alla Bce devono agire altre politiche. Ad affermarlo il numero uno dell’istituto bancario centrale, Vitor Constancio, presentando al Parlamento europeo il rapporto 2015 dell’istituzione monetaria.
“La Bce ha fatto e, nell’ambito del suo mandato, continuerà a fare tutto quello che è necessario per perseguire il suo obiettivo, che ora implica anche cercare di rilanciare la crescita in modo da chiudere il divario tra potenziale di crescita e crescita effettiva che sta creando pressioni al ribasso sull’inflazione (…) Tuttavia altre politiche devono agire a loro vola per garantire un miglioramento sostenibile e duraturo delle prospettive economiche”.
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A Wall Street si respira ottimismo grazie all’avvicinarsi di un accordo tra Stati Uniti e Iran e all’attesa per l’Ipo di SpaceX. L’accordo prevede la revoca delle sanzioni petrolifere e la riapertura dello Stretto di Hormuz. Intanto, i principali indici azionari statunitensi registrano guadagni, mentre il petrolio Wti segna un calo.
La Ford ha emesso un richiamo per oltre 255mila veicoli negli Stati Uniti a causa di una valvola di spurgo del canister difettosa, che potrebbe portare allo spegnimento del motore. La NHTSA ha comunicato che i veicoli coinvolti mostrano segnalazioni di malfunzionamento e imprecisioni nel livello del carburante. Il richiamo coinvolge alcuni modelli Focus prodotti tra il 2012 e il 2018.
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerà a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo