Malgrado QE potenziato, Eurozona in deflazione a marzo
BRUXELLES (WSI) – Nel mese di marzo l’inflazione dell’eurozona resta in territorio negativo, a -0,1%. A indicarlo nelle sue stime preliminari l’Eurostat, un dato che comunque supera quello registrato a febbraio (-0,2%).
Nel mese di marzo segna il tasso più alto dell’anno il comparto dei servizi, arrivando a toccare +1,3% rispetto allo 0,9% di febbraio. Registra invece lo 0,7% a marzo, rispetto a 0,6% di febbraio, il tasso di inflazione per cibo, alcool e tabacco.
In calo il costo per i beni industriali non-energetici che arriva allo 0,5% rispetto allo 0,7% di febbraio. In calo anche il costo dell’energia previsto a -8,7% rispetto a -8,1% di febbraio.
Breaking news
UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.