Stmicroelectronics: risultati positivi ma delude outlook del 3Q
STMicroelectronics ha pubblicato stamani i dati finanziari relativi al secondo trimestre del 2026, evidenziando una performance positiva. Tuttavia, la previsione sulle vendite del terzo trimestre è risultata inferiore alle stime degli analisti, oscurando l’accelerazione attesa per gli ultimi tre mesi dell’anno.
Nel periodo aprile-giugno la societĂ ha registrato ricavi netti pari a 3,49 miliardi di dollari e un margine lordo del 34,8%, con un reddito operativo di 187 milioni di dollari. Parallelamente, i parametri non U.S. GAAP mostrano un margine lordo leggermente superiore al 35,2% e un reddito operativo di 269 milioni di dollari.
Jean-Marc Chery, Presidente e CEO di ST, ha sottolineato: “I ricavi netti del secondo trimestre sono stati superiori alle aspettative grazie ai settori CECP e Automotive. Il margine lordo si è mantenuto in linea con le previsioni.” Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, i ricavi netti hanno visto un incremento del 26%, con un utile netto di 222 milioni di dollari, corrispondente a 0,24 dollari per azione dopo la diluizione.
Guardando al futuro, le stime per il terzo trimestre del 2026 prevedono ricavi netti di 3,70 miliardi di dollari, in aumento del 6,2% rispetto al trimestre precedente e del 16,2% su base annua. Il margine lordo atteso è del 37%, considerando anche oneri di sottoutilizzo della capacità produttiva pari a circa 70 punti base. ST prevede una crescita accelerata nel quarto trimestre, con ricavi che dovrebbero superare i 4 miliardi di dollari, grazie ai progetti in corso nei data center per l’IA e nelle comunicazioni satellitari LEO.
Chery ha inoltre evidenziato: “Grazie alla continua domanda per i data center dell’IA, prevediamo che i nostri ricavi in questo settore supereranno 1 miliardo di dollari nel 2026 e potrebbero raddoppiare nel 2027, consolidando la nostra posizione di leadership.”
Breaking news
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.
Apertura contrastata a Wall Street. Oggi, all’avvio delle contrattazioni, il Dow Jones Industrial Average ha segnato +0,46%, mentre il Nasdaq Composite ha perso 65,06 punti, pari allo 0,25%, a 25.772,14. Apertura lievemente in positivo per lo S&P 500, in aumento dello 0,03%.
Nella settimana del 17 luglio, le richieste di mutuo negli Stati Uniti hanno registrato un incremento dell’1,9%, secondo la Mortgage Bankers Association. Nonostante il calo del 2,4% nelle richieste di rifinanziamento, le nuove domande sono aumentate dello 0,5%, mentre i tassi sui mutui trentennali sono saliti al 6,69%.