Occupazione: leggeri miglioramenti in Europa
Si segnalano lievi miglioramenti nel mercato del lavoro europeo: il numero di persone occupate nell’Eurozona è salito dello 0,3% nel quarto trimestre 2015 rispetto al periodo precedente. La crescita è stata invece dell’1,2% rispetto a un anno prima. In Italia, comunica Eurostat, l’incremento dei livelli di occupazione non ha superato la media dell’area della moneta unica nel quarto trimestre ed è restato inferiore su base annuale, avendo registrato rispettivamente un +0,3% e un +0,8%.
Nel blocco a 28, il tasso è cresciuto dello 0,1% rispetto al terzo trimestre e dell’1% sull’anno. Nel periodo luglio-settembre del 2015 il tasso era aumentato dello 0,3% sia nell’area euro sia nell’Unione Europea. I paesi in cui l’occupazione è cresciuta maggiormente sono Malta (+1,7%), Croazia (+0,8%), Spagna, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Svezia (+0,7% ciascuno).
Breaking news
TheFork, la nota piattaforma per la prenotazione online di ristoranti, passa da TripAdvisor ad American Express. La transazione, dal valore di 700 milioni di dollari, rientra nella strategia di espansione di American Express nel settore della ristorazione, seguendo le precedenti acquisizioni di Resy e Tock. Si prevede che l’accordo si concluda entro il 2026, ampliando il network di ristoranti prenotabili a circa 75.000.
L’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran ha spinto al rialzo i mercati asiatici, con un calo del prezzo del petrolio che ha incentivato gli investitori. L’indice Hang Seng di Hong Kong ha registrato un incremento dello 0,5%, mentre la Borsa di Shanghai ha chiuso con un aumento dell’1,61%.
I mercati dell’oro e dell’argento registrano un significativo rialzo, con l’oro spot che guadagna il 2,3% e l’argento spot che sale del 3,4%. Questo aumento è dovuto al rinnovato appetito per il rischio, seguito dall’accordo tra Stati Uniti e Iran e dalla prospettiva di riapertura dello Stretto di Hormuz.
La Borsa di Tokyo ha registrato un aumento del 5%, segnando un massimo storico, in seguito all’accordo tra Stati Uniti e Iran che pone fine alla guerra in Medio Oriente. Il Nikkei ha chiuso a 69.317,50 punti, con un incremento del 4,99%. I settori dell’elettronica e delle costruzioni hanno mostrato significativi guadagni, con Murata Manufacturing, Kioxia Holdings e Taisei in evidenza.