Padoan: Pil +0,8% non soddisfa nessuno. Possibili stime +1,6% per 2016?
ROMA (WSI) – Una crescita del PIL dell’Italia pari a +0,8% “non soddisfa nessuno” ma “migliorerà”. Lo afferma il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan, rilasciando una intervista a Radio Anch’io di Radio 1. Padoan afferma che è comunque presto per aggiornare le previsioni per il 2016. Per quest’anno, il governo aveva atteso una crescita a un tasso +1,6%.
“Rivedremo le stime quando avremo dati più completi. Le stime non si rivedono di continuo”. Detto questo, “rilevo che lo 0,8% è molto vicino allo 0,9% che era stato stimato”.
Ancora:
“I numeri della macroeconomia sono molto vicini a quelli che governo prevedeva e quelli delle finanze pubbliche sono esattamente coincidenti. Questo vuol dire che il governo fa previsioni che alla fine sono serie. Il balletto dei dati si sta concludendo e si sta concludendo da dove siamo partiti”.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.